La Scuola di Naprapatia
Fondata a Chicago nel 1905 da Oakley Smith, è la terza scuola al mondo di manipolazioni vertebrali dopo quella di Chiropratica (1895) e di Osteopatia (1875).
La parola deriva dal ceco “napravit” che significa correggere.
La teoria principale della Naprapatia si basa sulla patologia del tessuto connettivo. Quando i legamenti si contraggono, essi s’infiammano causando dolore ai nervi ed alle loro diramazioni.Per curarli, i legami vanno allungati per poterli liberare dalla tensione creatasi intorno ai nervi o ai muscoli o alle viscere.
Più il movimento si ripete, più il legamento si rilassa e si ripristina dalla sua forma contorta e contratta.
La tecnica è manuale ed è indolore. A volte è perfino piacevole; c’è la sensazione che qualcosa è andato a posto.
La maggior parte delle persone che vanno da un dottore di Naprapatia, ha un problema meccanico. Perciò la miglior cura sarà meccanica, manuale. I farmaci spesso curano i sintomi, non la causa. Se una persona ha un sassolino nella scarpa, deve rimuovere il sassolino, non prendere un antidolorifico!
La Naprapatia cura quella parte del corpo che fa male.
Per esempio, nel mal di schiena spesso il bacino è ruotato all’indietro, creando l’accorciamento di un arto.
Così, senza accorgesene, uno si trova a zoppicare anche per anni!
Questo crea una tensione alla colonna lombare che in seguito preme sui nervi che irradiano dolore nella zona colpita.
Uno può aver male nella parte lombosacrale centrale, a destra, a sinistra, o lungo un arto oppure ad entrambi gli arti. (La famosa “sciatica”).
Nel mal di schiena ci può essere una causa completamente atipica: un rene fuori posto! Mettiamo che uno cada da una scala 20 anni prima. Prende una bella botta ma poi non ci pensa più ed il male passa da solo.
Arriva un giorno che deve spostare una grossa pianta e fa un notevole sforzo.
Adesso il rene che si era spostato 20 anni fa, preme molto di più prima sui nervi lombari creando un dolore che non se ne va!
L’unico modo di avere un beneficio che duri è di rimettere il rene dov’era.
Questo si può fare solo con la manipolazione viscerale.
Il rene non può tornare nella sua sede da solo. Ci vuole una manovra molto specifica e precisa!
Un altro organo che da molti problemi alle donne è l’utero.
Anche lui si può spostare dopo una brutta caduta e rimanerci per anni!
E solo con la tecnica viscerale può rimettersi com’era.
L’utero ha una stretta relazione con l’intestino crasso e la vescica.
Può dare vari problemi ai suoi vicini se non è dove deve essere!
Altri disturbi che possono trarre beneficio dalla Naprapatia sono:
emicrania, scoliosi, cifosi, lombalgia, cervicalgia, sindrome del tunnel carpale, male alla spalla, ernia discale, osteoporosi, ansia, stress, allergie, nasua e vertigini.
Invece la manipolazione viscerale aiuta disturbi quali: ernia iatale, dolore mestruale, infertilità, stitichezza, incontinenza, cistite, colite, colon irritabile. esofagite, gastrite e dolori causati dalla tensione allo stomaco o al fegato.
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